FAQ Odontoiatria #Estetica

Domande frequenti dentista lecce

Lo sbiancamento dei denti fa male?

La tecnica dello sbiancamento è diffusa da molti anni e può essere eseguita a casa o in studio.
Il nostro studio dentistico utilizza la tecnica che si svolge in studio per poter monitorare il paziente e valutare immediatamente il risultato.
Il gel utilizzato non erode lo smalto e non è tossico ma può comunque provocare come effetto collaterale transitorio una maggiore sensibilità al freddo. Occorre che il trattamento sia mirato in base alle pigmentazioni da rimuovere e allo stato dentale del paziente: è pertanto indicata la supervisione dell’odontoiatra affinché il trattamento sia efficace.
Ricordate che prima di procedere con lo sbiancamento bisogna proteggere le gengive con una pasta apposita onde evitare lesioni dolorose.
Presso lo Studio Dentistico Frassanito facciamo seguire allo sbiancamento l’uso di un dentifricio sbiancante per prolungare l’effetto sbiancante e il mantenimento dello stesso nel tempo.

Prima dello sbiancamento bisogna fare l’igiene?

Prima dello sbiancamento è importante effettuare l’igiene dentale professionale per valutare lo stato effettivo della bocca e, se necessario, curare le eventuali carie.
Lo sbiancamento agisce solo sullo smalto naturale quindi non ha alcun effetto sulle radici esposte e nemmeno su corone o faccette.

Dopo lo sbiancamento che accorgimenti usare?

Per le prime 48 ore è sconsigliato mangiare cibi e bevande particolarmente aggressivi che possono alterare la colorazione dello smalto come the, vino rosso, liquirizia, agrumi o aceto.
È preferibile non fumare e abbinare un’accurata igiene orale domiciliare con regolari sedute d’igiene professionale in studio.
Ricordiamo che utilizzare un dentifricio sbiancante migliora l’effetto sbiancante della terapia nel tempo.

Cos’è l’amalgama dentale?

L’amalgama dentale è una lega di mercurio con metalli come argento, stagno e rame utilizzata fino ad alcuni anni fa per la realizzazione delle otturazioni dentali.
Oggi, a causa della dimostrata tossicità non è più utilizzata in odontoiatria. Il nostro studio dentistico non impiega l’amalgama dentale da più di 10 anni.

Quali sono i vantaggi delle faccette estetiche?

La faccetta corregge piccole malposizioni dentali senza dover ricorrere a trattamenti ortodontici più complessi.
Le faccette consentono di risolvere in brevissimo tempo anche gravi inestetismi, come denti diastemati o dicromici, e possono modificare irregolarità di lunghezza o larghezza dei denti, lasciando quelli adiacenti intatti.

Come sono realizzate le faccette dentali?

Le faccette solitamente hanno uno spessore compreso tra 0,3 e 0,7 mm, mentre la loro superficie deve coincidere esattamente con i denti su quali vanno applicate.
La preparazione e l’applicazione delle faccette sono competenza dell’odontoiatra che, assieme al tecnico di laboratorio, personalizza la ceramica in relazione ai denti adiacenti.

In quante sedute è possibile inserire la corona?

Il posizionamento di una nuova corona richiede pochi appuntamenti.
La fase più importante è l’inserimento del provvisorio poiché è proprio il provvisorio che permette al dentista di gestire la qualità della gengiva, la sua posizione e la forma indispensabile per il giusto posizionamento del dente definitivo.
Il provvisorio deve essere lo specchio del definitivo e la gengiva deve essere perfettamente rosea prima di procedere all’inserimento dello stesso.

Esiste il rischio di distacco della corona?

L’inserimento della corona si completa con la cementazione.
Una corona definitiva che si stacca significa che essa è imprecisa e va rifatta.
Il discorso è diverso per il provvisorio che, essendo cementato in modo provvisorio, talvolta può accidentalmente staccarsi.

Ci sono precauzioni da osservare per mantenere una corona?

La corona è un prodotto resistente che non richiede particolari precauzioni.
Di fatto andrebbe trattata come un dente naturale prestando attenzione a non addentare cibi o oggetti che potrebbero romperla.
Inoltre, come per i denti naturali, andrebbero evitati atteggiamenti viziati come mangiarsi le unghie, masticare chewing gum o aprire tappi di bottiglia.

Quanto dura nel tempo una corona?

Tecnicamente non ha limiti di durata. È chiaro che se ne trascuriamo la manutenzione, come del resto per i denti naturali, essa può andare incontro a infiltrazioni o fessurazioni che la possono rendere inestetica.

Qual è il vantaggio degli attacchi ortodontici linguali?

Il posizionamento delle piastrine sulla superficie interna dei denti consente di lavorare in una zona dove lo smalto dentario è più spesso e resistente ai processi di decalcificazione o agli attacchi cariosi, rispetto alla superficie esterna ai denti. Questo consente di abbattere notevolmente il rischio di avere denti macchiati a causa della colla impiegata per l’ancoraggio delle piastrine esterne tradizionali.

Ci sono controindicazioni nell’utilizzo dell’apparecchio linguale?

Non si riscontrano controindicazioni, l’apparecchio linguale è adatto a tutti e previene il rischio di lesioni alle labbra e alle guance, soprattutto durante l’attività sportiva. Potrebbe originarsi una leggera irritazione nei primi giorni dopo l’inserimento in bocca ma risciacqui con il colluttorio potranno alleviare il fastidio che scomparirà non appena le mucose si saranno adattate. Questo dispositivo consente inoltre di mantenere un contatto normale tra le labbra, eliminando l’ingombro delle piastrine tradizionali.