CHIRURGIA ORALE E RIGENERATIVA

CHIRURGIA ORALE E RIGENERATIVA

Grazie alle moderne tecniche minimamente invasive, alle sedazioni di ultima generazione e alla professionalità del nostro staff, siamo in grado di eseguire tutti gli interventi di chirurgia orale (estrazioni dentali, apicectomie, rigenerazioni ossee) nel nostro studio di Monteroni di Lecce garantendo il tuo confort nel corso dell’intervento e tempi di guarigione rapidi. Grande attenzione è stata rivolta all’individuazione delle migliori tecnologie di ultima generazione e dei materiali biocompatibili, così da favorire sia il risultato clinico sia quello estetico. Il nostro personale è sempre a tua disposizione, in ogni momento del trattamento, per assicurare il risultato migliore.

PATOLOGIA ORALE NELLA CHIRURGIA ODONTOIATRICA

AFTE

Le afte sono ulcere molto comuni. Le cause di questa malattia sono sconosciute, talvolta la loro comparsa si verifica in seguito ad assunzione di cibi particolari, traumi e situazioni di stress. La diagnosi delle afte si basa sul loro aspetto caratteristico (piccole ulcere rotondeggianti e colore bianco/giallo con un margine più rosso). Il trattamento locale con disinfettanti ed antinfiammatori può ridurre il dolore causato dalle afte ed abbreviarne la durata, altresì la terapia laser dà degli ottimi risultati.

CANCRO DELLA BOCCA

Il cancro della bocca non è tumore raro. Le cause principali di questa malattia sono il fumo e l’alcool. Fortunatamente, grazie ai notevoli progressi nel trattamento, è possibile guarire da questa malattia a patto che la diagnosi venga fatta il prima possibile. La diagnosi di certezza, però, richiede sempre la biopsia e l’analisi microscopica della lesione sospetta. Una visita periodica delle mucose orali rappresenta perciò il migliore approccio per contrastare questa malattia.

CANDIDOSI

La Candida è un fungo presente nell’organismo di più della metà della popolazione generale. Alcune particolari condizioni possono portare all’aumento della quantità di questo fungo, causando infezioni all’interno della bocca. Questa infezione può manifestarsi con aree bianche soffici che sembrano sfaldarsi (mughetto) o zone rosse, localizzate principalmente sulla lingua e sul palato o ancora con piccoli tagli agli angoli della bocca. Per la diagnosi è generalmente sufficiente una visita specialistica. Il trattamento prevede l’utilizzo di sciacqui o gel disinfettanti, solo nei casi più gravi di compresse.

LICHEN PLANUS

Il Lichen Planus orale è una malattia infiammatoria cronica, la cui causa è sconosciuta. Nella sua forma classica si presenta con strie biancastre disposte come una ragnatela sulle superfici che rivestono l’interno della bocca. Molti pazienti affetti da questa condizione non hanno sintomi, mentre altri lamentano fastidio o bruciore all’interno della bocca. Per ottenere una diagnosi certa è necessaria l’esecuzione di una biopsia. Non essendo conosciuta la causa che porta all’instaurarsi di questo disturbo non esiste una terapia per guarire da questa malattia. Il trattamento si avvale di collutori e gel al cortisone ed è limitato ai casi in cui sono presenti sintomi. I controlli periodici, presso l’odontoiatra o lo specialista, sono parte integrante del trattamento della malattia.

MUCOCELE

Questa lesione è molto comune, in particolare nei bambini, ed è la conseguenza di un trauma a livello delle labbra o altre strutture della bocca. Al di sotto di esse e in particolare in corrispondenza del versante interno del labbro e della guancia sono presenti numerose piccole ghiandole salivari che, attraverso le loro secrezioni, permettono di lubrificare e idratare i tessuti della bocca. In alcuni casi, eventi traumatici in particolare a carico del labbro inferiore, possono danneggiare il sistema di secrezione della ghiandola, determinando un accumulo della saliva nei tessuti e la formazione di un rigonfiamento di dimensioni variabili. La diagnosi di questa lesione si basa sul suo aspetto, ma nella maggior parte dei casi il trattamento richiede la sua asportazione chirurgica.

LEUCOPLACHIA

Con il termine Leucoplachia si definisce una macchia bianca che può localizzarsi in qualsiasi area all’interno della bocca (lingua, gengiva, parte interna della guancia, labbro…). Un individuo con una leucoplachia ha un rischio maggiore di sviluppare un tumore della bocca rispetto ad uno con la bocca sana. Le cause di questa malattia rimangono ancora sconosciute, anche se alcune abitudini come il fumo ed il consumo di bevande alcoliche sembrerebbero fortemente associate a questa condizione. Per la diagnosi è fondamentale l’esecuzione di una biopsia e, quindi, l’esclusione di tutte le malattie che possono causare lesioni simili. Il trattamento consiste in controlli periodici e piccoli prelievi per analizzare le caratteristiche microscopiche del tessuto, per valutare che la lesione rimanga benigna, come avviene nella maggior parte dei casi.

SECCHEZZA ORALE

La secchezza orale è un disturbo causato dalla diminuzione della quantità di saliva presente all’interno della bocca e associato a numerose condizioni: farmaci, molti dei quali di uso comune, come le terapie per abbassare la pressione del sangue, quelle anti-allergia e quelle utilizzate per combattere la depressione, malattie e trattamenti anti-cancro. Il trattamento di questa condizione è volto a diminuire il fastidio avvertito dal paziente e a prevenire le possibili complicazioni, come l’aumento di carie.

SINDROME DELLA BOCCA CHE BRUCIA

La Sindrome della Bocca che Brucia o BMS (Burning Mouth Syndrome) è un disturbo caratterizzato da intenso bruciore alla bocca, accompagnato o meno da alterazioni del gusto, prurito e sintomatologia pungente. Nonostante la presenza del bruciore sia reale, le superfici che rivestono la cavità orale appaiono sane. Per questo la diagnosi può essere difficoltosa e richiede che vengano escluse altre cause di bruciore orale (ad esempio, la secchezza). Il meccanismo che porta all’instaurarsi di questa condizione sembrerebbe provocato da alterazioni dei piccoli nervi che portano la sensibilità alla bocca. Proprio per questo, il trattamento della Sindrome della Bocca che Brucia si avvale di farmaci capaci di svolgere un’azione protettiva nei confronti delle terminazioni nervose. E’ importante rassicurare i pazienti che, nonostante sia un disturbo difficile da trattare e con rare risoluzioni, non comporta la presenza di malattie gravi come i tumori.